Bianca

| Parco Batteria

Si parte con un sigle track ricco di curve per immettersi subito su un bellissimo salto con atterraggio scorrevole. Da qui inizia un lungo tratto in controtendenza con curve che portano ad un bivio: a sinistra si va al "muro del pianto", molto tecnico, con notevole pendenza, arricchito da pietre e radici; per chi non se la sente basta andare a destra, dove una variante permette di ricongiungersi al tracciato. Di seguito, un nuovo sigle track, formato da pietre e radici, ci porta all'uscita del bosco, dove ci aspetta il "salto del sasso", uno spettacolare salto naturale, anch'esso evitabile. Si prosegue poi fino al punto di ritrovo.