Prato Selva

ATTENZIONE: Il bike park nella stagione 2014 non sarà attivo. Prato Selva Bike Park nasce nel 2006 come il primo bike park servito da impianti di risalita del centro e sud Italia. Immerso nel verde del Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga, Prato Selva Bike Park offre non solo una varietà di percorsi downhill, freeride ed all-mountain in grado di accontentare tutti, dal biker più tecnico ed incallito al neofita alle prime armi, ma anche una serie di comfort e servizi per trascorrere delle vere bike-holidays. Presso il rifugio-albergo-ristorante situato alla base della seggiovia è infatti possibile pernottare e degustare i genuini piatti tipici della tradizione locale, avendo a disposizione gratuita lettini e sdraio prendisole, amache, wi-fi e jacuzzi riscaldata.

  • Poetica

    Magnifico trail particolarmente scorrevole e caratterizzato da un notevole flow. La presenza di sponde e di salti non eccessivi lo rende molto veloce ed esaltante per i biker più esperti, mentre per i principianti costituice il giusto terreno di gioco per imparare ad affrontare le prime difficoltà. Dopo un periodo particolarmente secco il fondo tende a diventare sabbioso nei punti dove si spinge di più, mentre le prime piogge possono rendere il trail molto insidioso e più adatto a rider smaliziati (il terreno comunque drena molto bene ed asciuga abbastanza velocemente). Tutti i salti e l'unico muro sono evitabili percorrendo varianti easy o chicken lines.

  • Clorofilla

    l nome Clorofilla vuole rendere omaggio al famoso action video interamente girato in Abruzzo dalla crew degli Opachee. Lungo il trail sono presenti strutture Northshore classiche fra le quali l'enorme "Bascula", alcuni drop, un breve skinny ed il "muro artificiale". Particolarmente gustoso anche se percorso evitando gli stunt artificiali. Si raccomanda vivamente di valutare attentamente gli ostacoli , sulla base delle proprie capacità tecniche, prima di affrontarli.

  • Toboga

    Trail scorrevole caratterizzato da appoggi naturali, tratti con radici, drop artificiali (fra cui anche un roadgap) e salti, chicken lines naturali a tratti medialmente tecnici si alternano sezioni molto flow, fra cui la bellissima parte centrale chiamata anche "multilinea" o "gardaland", ricca di incroci, dossi e sponde naturali. Da questo trail partono le varianti "Clorofilla" e "Pietraia". Tutti gli stunt sono evitabili attraverso varianti o chiken lines. Il muro iniziale può essere evitato percorrendo il primo tratto della "Babetta".

  • Pietraia

    Il nome "PIETRAIA" già da solo basterebbe. La traccia, particolarmnte challenging, è fondamentalmente costituita dal fondo di un torrente che nella stagione estiva si secca completamnete, laciando scoperto un rock garden naturale molto insidoso. Tanto il rider quanto il mezzo meccanico vengono messi a dura prova dall'inizio alla fine del trail che, per quanto breve, se affrontato senza la dovuta preparazione può avere effetti molto deleteri.